ISSUE #11

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L’Issue #11. Lights & Shadows esplora il rapporto sottile e necessario tra ciò che si mostra e ciò che resta nascosto. Un numero che indaga come artisti emergenti lavorino su questa soglia, dove luce e ombra diventano strumenti per costruire significato, identità e narrazione.
Tra rivelazione e sospensione, questo Issue invita a osservare non solo ciò che appare, ma anche ciò che prende forma lentamente, al di sotto della superficie.

Pagine: 162 | Dimensioni: 21×26,50 cm
Lingua: Italiano | Copertina: Rigida

*Questo Issue è attualmente disponibile in preordine: acquistandolo ora, ne assicuri la tua copia prima della distribuzione ufficiale.

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L’Issue #11. Lights & Shadows esplora il rapporto sottile e necessario tra ciò che si mostra e ciò che resta nascosto. Un numero che indaga come artisti emergenti lavorino su questa soglia, dove luce e ombra diventano strumenti per costruire significato, identità e narrazione.
Tra rivelazione e sospensione, questo Issue invita a osservare non solo ciò che appare, ma anche ciò che prende forma lentamente, al di sotto della superficie.

Viviamo immersi in un continuo alternarsi di chiarezza e ambiguità. La luce definisce, espone, rende leggibile il mondo; l’ombra, invece, trattiene, sfuma, lascia spazio all’interpretazione. È proprio in questo equilibrio che si costruisce la nostra esperienza quotidiana, così come quella artistica. Non tutto è pensato per essere immediatamente compreso: esistono territori più silenziosi, dove il significato emerge nel tempo e lo sguardo è chiamato a sostare.

Gli artisti presenti in questo numero abitano queste zone di confine. Nelle opere di Vadym Lipskykh, la pittura diventa uno spazio aperto, in continua trasformazione, dove l’immagine non si impone ma si lascia attraversare da letture personali. Nei lavori di Pummart, il senso si rivela solo alla fine del processo creativo, come se l’opera stessa prendesse coscienza di sé nel momento in cui viene completata.
La musica di Alaska Vane si muove tra opposti che convivono: grazia e pericolo, fragilità e bellezza, sacro e imperfetto, senza mai cercare risposte definitive ma abitandone le domande.

Anche nel cinema di Alice Fassi emergono queste tensioni: le sue narrazioni si costruiscono attraverso ambiguità, sovrapposizioni e contaminazioni di linguaggi che sfuggono a definizioni lineari. Allo stesso modo, la ricerca pittorica di Katie McGowan, attraverso lo Wavism, rende visibile ciò che non ha bisogno di essere spiegato ma può essere percepito emotivamente.
Nella fotografia di moda di Ekaterina Shevtcova, infine, il corpo diventa il luogo in cui convivono forza e vulnerabilità, estetica e verità, restituendo immagini irrisolte, vive, profondamente umane.

Lights & Shadows è un invito a rallentare lo sguardo e ad accettare l’incertezza come parte del processo creativo e umano. È uno spazio in cui l’arte non cerca necessariamente di chiarire, ma di suggerire, aprire, lasciare che il significato si costruisca nel tempo.

Perché non tutto deve essere esposto per esistere.
E spesso è proprio in ciò che resta in ombra che qualcosa sta davvero prendendo forma.

*Questo Issue è attualmente disponibile in preordine: acquistandolo ora, ne assicuri la tua copia prima della distribuzione ufficiale.

Informazioni aggiuntive

Formato rivista

Cartaceo, Digitale